Tag morbidosa Super papà

Tag morbidosa Super papà

Ciao ragazze il tempo direi che corre come un treno…. l’altro giorno era Natale e oggi già ci troviamo a pensare a cosa preparare per la festa del papà?!?!?!  Che ne dite di una tag morbidosa e veloce…

MATERIALI NECESSARI: Muslin  in cotone, ritagli di tessuto nei colori scelti per il progetto, carta biadesiva heat bond rossa, colori acrilici, antichizzante Distress, occhielli e pinza (potete anche usare dello spago e cucirlo), spago, pezzo di pannolenci per il laccio della tag, cotone più spesso per impunturare la tag e cartamodello allegato.

Riportate sul muslin neutro messo in doppio la sagoma della tag e poi appoggiare il tessuto tagliato sul pannolenci chiaro (ci servirà per dare un po’ di sostegno alla tag)

Cucire tutto intorno il sandwich lasciando al lato un’apertura per risvoltare il tutto e tagliare tutto intorno lasciando uno spessore di tessuto di circa tre millimetri

Risvoltare la tag e chiudere l’apertura lasciata con un punto nascosto

Impunturare la tag tutto intorno con un cotone un po’ più spesso di colore marrone scuro.

Una volta realizzata l’impuntura prendere il DISTRESS e con una spugnetta tamponare a caso tutta la tag per darle un effetto vintage

Lasciamo asciugare la tag e intanto riportiamo i pezzi del disegno sulla carta rossa biadesiva, ritagliare le sagome lasciando qualche millimetro dal contorno

Una volta ritagliati tutti i pezzi iniziate a incollarli con il ferro da stiro sul rovescio dei tessuti scelti

Ritagliate ora preciso sulla linea tutti i vari pezzi e seguendo il disegno posizionateli sulla tag e quindi stirare per fissare il tutto.

Una volta fissato il disegno riportate con una penna termo-evanescente le scritte e con degli ombretti create delle ombre sul disegno

Ora con i colori acrilici e un pennello a punta fine fate le scritte e disegnate il viso dell’orsetto

Una volta asciutta mettete con la pinza un occhiello per poter mettere dello spago, se non avete gli occhielli potete anche semplicemente cucire lo spago

Buon Lavoro, Nadia